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Da Porto Cesareo a Gallipoli: Torre S. Isidoro, Torre Lapillo, Torre Chianca,
Porto Selvaggio.

Dal 1980 Porto Selvaggio è diventato
Parco Regionale Naturale di inestimabile patrimonio naturalistico
e storico, si incontrano pini d'aleppo, marittimo e domestico, eucalipti,
cipressi , tamerici, orchidee. Qui vive il camaleonte , è
l 'habitat favorevole a gazze, civette, falchi, cardellini, fringuelli,
tortore , chiunque venga nel Salento non può esimersi dal
visitare questo incantevole Parco.

S. Caterina e S. Maria al Bagno rinomate località
balneari quest'ultima con le "Quattro Colonne"
che la caratterizzano che sono rimaste dopo il crollo di un antico
castello. All'interno verso Nardò da visitare una
piccola località Le Cenate cosiddetta per la qualità
di un'uva aspra "Acenatu" che qui trovava
terreno fertile, e anche per le cene che venivano consumate in ville
sfarzose e accattivanti ancora esistenti.

Proseguendo verso l'interno troviamo Leverano dalla
particolare Torre Normanna. Copertino con il suo maestoso
Castello. Galatone dove è d'obbligo visitare Chiesa
di SS. Crocifisso ricostruita nel 1696 sotto la direzione di G.
Zimbalo. Nardò con i suoi monumenti barocchi, la Chiesa
di S. Domenico, la Cattedrale e la splendida Piazza Salandra.
Proseguendo da Gallipoli a S. Maria di Leuca troviamo:
Marina di Mancaversa, Torre Suda, Torre San Giovanni
con antica Torre risalente al 1557 e il suo caratteristico
porto, spiagge locali di ogni genere strutture turistiche all'avanguardia.
Torre Mozza, Torre Vado, Lido Marini.

All'interno Ugento l'antica Ausentum con ruderi di
mura megalitiche che testimoniano la sua origine messapica, resti
di monete armi ed altro ritrovati nella sua Necropoli conservati
nel Museo Archeologico.
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