|

Situata su un ripiano della scogliera a picco sul
Mar Adriatico (definita la Costa azzurra del Salento) con palazzi
e ville lussuose che i nobili del luogo fecero costruire tra la
fine dell'800 e il 900 con architetture fascinose e particolari
si presenta come un luogo magico dal profumo gradevole di idrogeno
solforato che emana dalle acque del suo splendido mare.
Stazione termale di notevole importanza con moderni
stabilimenti attrezzati per le cure. Le acque termali sgorgano
a una temperatura di 27-30 C in quattro grotte naturali sulla scogliera
che formano le sorgenti: Gattulla, Fetida, Solfurea
e Solfatara.
La
leggenda popolare cristiana narra che una giovane di nome Cisaria
per fuggire dal genitore in preda a voglie incestuose si rifugiò
in una grotta, quando il padre la raggiunse fu arso vivo da vampate
di zolfo; mentre le acque trattennero la sua purezza e divennero
successivamente meta di malati in cerca di guarigione.
Occorre saper nuotare qui in quanto vi sono scogliere
alte e pericolose anche se esistono dei punti strategici dove ci
si può tuffare o alcuni stabilimenti: Gli Archi, Le Fontanelle
o fare il bagno in una caratteristica piscina tra le rocce (Palazzo
Sticchi, la Pineta con vista su S. Cesarea e una famosa discoteca
che digrada con le sue terrazze sul panorama del mare sono alcune
attrattive di questa località unitamente a ristoranti, alberghi).
11 e 12 settembre processione a mare in onore a S. Cesarea.
|